Il secondo triplo back-to-back dell’anno si è chiuso con la vittoria di Lewis Hamilton, al suo quarto successo in stagione, e l’82° della carriera. Chiudono il podio Verstappen e Bottas. Leclerc ritirato per un problema elettrico. Tanti record sono stati scritti questo weekend. Andiamo a riviverlo insieme. f1 postgp spagna

Venerdì: le due Mercedes aprono il weekend come sempre: 1-2
FP1
Stroll, Vettel, Giovinazzi, Leclerc e Grosjean sono i primi a testare l’asfalto spagnolo. Vettel cerca subito di capire il feeling della sua vettura che monta telaio nuovo. Nella seconda parte, solo Ricciardo, Grosjean, Kvyat e Magnussen restano in pista per le loro simulazioni. Nelle simulazioni passo gara non brillano ancora le Mercedes, a differenza di quanto fa Verstappen con la Red Bull. Niente simulazione gara per Vettel che si prepara per le prove di partenza. Bandiera a scacchi e si chiude così la prima sessione di Prove libere del GP di Spagna. f1 postgp spagna

FP2
Nelle FP2 Hamilton si mette davanti a tutti, poi Bottas e Verstappen. Super Ricciardo e Grosjean che si mettono davanti a Leclerc. Nella simulazione passo-gara: Verstappen sui tempi di Hamilton, Leclerc con gomme Medie sui tempi di Verstappen, male con gomme Soft. Buono anche il passo di Vettel. f1 postgp spagna

Sabato: per la quinta volta quest’anno, è 1-2 Mercedes in qualifica
FP3
Bottas subito davanti a tutti, poi Hamilton e Leclerc. McLaren molto veloce nel giro qualifica, soprattutto nel primo settore. Hamilton si mette davanti a tutti in 1:17:222. Verstappen si migliora e sale in P3, Perez si mette in P5. McLaren molto veloce nel giro qualifica, soprattutto nel primo settore. Incomprensione tra Magnussen ed Ocon che finisce a muro e fa terminare le FP3 due minuti prima del previsto.

Qualifiche
Q1
Il Q1 si apre con Hamilton davanti a tutti. Sorpresa Racing Point che si piazza con entrambe le macchine subito dietro l’inglese. Quarto Bottas, poi Verstappen, Sainz e Leclerc. Nel secondo tentativo Hamilton e Bottas si migliorano (P1 e P4), Leclerc sale in P5. Albon P8, Vettel P10. Da Hamilton (P1) a Gasly (P7) ci sono 484 millesimi di distacco. Fuori dal Q2 le due Haas, le due Williams e Giovinazzi
Q2
Nel primo tentativo del Q2 Hamilton-Bottas-Verstappen. Leclerc non fa un super giro (TR “Giro orribile”) ma si mette in P5 dietro Sainz, davanti alle Racing Point. Vettel dopo il primo giro P11, Albon P9. Nel secondo tentativo in pochi si migliorano: Stroll, Gasly, Albon. Rimane fuori dal Q3 Vettel (per soli 2 millesimi), insieme a Kvyat, Ricciardo, Raikkonen ed Ocon.
Q3
Primo tentativo del Q3: Hamilton davanti a Bottas e Verstappen. Settimo Leclerc, dietro le due Racing Point e Sainz. Al termine delle qualifiche la pole position va a Lewis Hamilton, la 92° della sua carriera. Poi Bottas, Verstappen, Perez, Stroll, Albon, Sainz, Norris, Leclerc, Gasly.

Domenica: solo in tre finiscono a pieni giri. 82° vittoria in carriera per Hamilton
Gara
Hamilton tiene la leadership, poi Verstappen e Stroll. Bottas scala in P4. Poi Perez, Albon, Sainz, Gasly e Leclerc. Vettel rimane in P11. Bottas passa Stroll e sale in P3. Verstappen rimane sui tempi di Hamilton, il gap non scende mai sotto i 2s. Hamilton comincia a spingere, creando un gap di 3s su Verstappen. Verstappen dice di non sentire un buon feeling con le gomme posteriori. In Red Bull fanno rientrare Albon, che monta gomme Dure. Il thailandese esce in P16, qualche giro dopo passa Raikkonen. L’olandese continua a lamentarsi di perdere tanto tempo e rientra ai box: a differenza di Albon, Verstappen monta gomme Medie ed esce in P3.

In contemporanea si fermano Perez, Leclerc e Vettel: Perez P7, Leclerc P13, Vettel P14. Leclerc sale subito in P12 e si avvicina a Norris ma al giro 37 colpo di scena: Leclerc è fermo, girato, nell’ultima chicane. Il motore del monegasco si è spento nell’ultima chicane e la macchina si è girata, con il cambio fermo in terza marcia. Il monegasco cerca di ripartire (in ultima posizione) ma non si sente sicuro e, dopo un tentativo dei meccanici di fissare le cinture, si ritira. Problema elettrico. Successivamente valzer dei pit stop, la nuova classifica: HAM-VER-BOT-PER-VET-STR-SAI-ALB-GAS-NOR.

Stroll passa Vettel e sale in P5, poi anche Sainz. Bottas rientra ai box al penultimo giro per montare gomme Medie. Hamilton vince il GP di Spagna davanti a Max Verstappen e a Valtteri Bottas che in 1:18:183 fa registrare il nuovo record della pista in gara. Solo loro tre chiudono la gara a pieni giri. Poi Stroll, Perez e Sainz. Vettel tiene la P7 davanti ad Albon, Gasly e Norris, che chiude la TOP10.

News della settimana
- Terremoto nel paddock con Ferrari e Renault che protestano per la decisione FIA sulla questione Racing Point (15 punti di penalità e 400mila dollari di multa riguardanti la gara in Stiria; reprimenda per i GP di Ungheria e Gran Bretagna)
- Anche la stessa Racing Point protesta per la decisione FIA perché troppo salata
- La FIA vieta dal GP del Belgio le mappature in qualifica
- Le reazioni all’abolizione delle mappature dal Belgio: Hamilton “Vogliono rallentarci”, Binotto “Party-mode, per Ferrari non cambia molto tra qualifica e gara”, Wolff “Mercedes senza il party-mode? Bella sfida”
- Nuovo fondo per la SF1000 di Sebastian Vettel
- Sergio Perez è guarito dal Covid-19 ed è tornato in pista
Conclusioni
Si è conclusa anche la sesta gara dell’anno. La F1 si riposa una settimana per tornare in Belgio il 30 agosto.
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