Si è concluso anche l’ottavo appuntamento stagionale e in occasione del GP della Catalogna finalmente il mondiale inizia a consegnarci dei valori in campo più definiti anche se non del tutto veritieri. MotoGP PostGP Catalogna

Dovizioso, leader del mondiale prima di questa corsa, è caduto a causa di un contatto con Johann Zarco alla seconda curva del primo giro: una disdetta per il forlivese che fino ad ora era in testa alla classifica soltanto grazie alla mancanza di errori.
Con questa carambola Nakagami è l’unico con nessuno zero in campionato mentre “undaunted” deve fare i conti con un pesantissimo -24 in classifica che, in mancanza di una soluzione a tutti i suoi problemi, sanno di fine lotta per il titolo. MotoGP PostGP Catalogna

Mentre Dovi naufraga le Yamaha ufficiali non fanno meglio, Vinales sparisce dopo qualche metro, risucchiato in partenza, ma nonostante ciò rimedia un nono posto grazie alle cadute dei suoi avversari; un peccato dopo la bella prestazione a Misano.
Dall’altro lato del box invece a regnare è invece l’amarezza per quello che probabilmente sarebbe stato il podio numero 200 di Valentino Rossi in top class, sogno interrotto a nove giri dalla fine quando il dottore, mentre cercava di prendersi la vittoria numero 116 della sua lunghissima carriera, è caduto. La velocità è stata ritrovata dal dottore, ora ci vuole concretezza.

Mentre il team ufficiale è alle prese con problemi ed errori, quello Petronas vince con Quartararo ma resta deluso da Morbidelli, l’italiano dopo la pole del sabato ha concluso il GP in quarta posizione ma perdendo il podio all’ultimo giro, peccato.
La Suzuki è definitivamente arrivata a giocarsi il titolo con Joan Mir che conquista un altro podio arrivando secondo davanti al rinato compagno Alex Rins che ci consegna una Suzuki in forma ed equilibrata.
Lo spagnolo, alla fine della gara, ci regala l’immagine più bella della domenica, andando nel punto in cui Luis Salom perse tragicamente la vita 4 anni fa.

Ducati ritrova in parte Danilo Petrucci che ha disputato un buon weekend anche se è calato nel finale senza riuscire a passare Miller, quinto, e cedendo il passo ad uno spumeggiante Bagnaia che conclude sesto dopo una bella rimonta dalla quattordicesima casella in griglia, troppo poco un quinto posto, a mio avviso.
Ktm, Honda e soprattutto Aprilia non pervenute questo weekend, la Ktm perde Espargaro mentre gli altri piloti sono indietro, Honda prende punti grazie alle cadute e al buon Nakagami mentre Aprilia, che doveva essere la grande sorpresa della stagione, continua a remare nelle retrovie.
Adesso il Circus si sposta in Francia, sul celebre tracciato di Le Mans dove ci si aspetta tanto da Yamaha, Suzuki e soprattutto Ducati oltre che il riscatto per i nostri colori salvati solo da Arbolino, Foggia, Marini e Di Giannantonio nelle classi minori.
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